Civico81 da Papa Francesco

Il 16 marzo 2019, per il Civico81, sarà per sempre una data da ricordare. 

Ecco “alcuni” dei membri di Confcooperative accorsi per l’occasione

Per celebrare infatti il centenario della Confederazione delle Cooperative Italiane Papa Francesco ne ha ricevuto alcuni membri in Aula Paolo VI. Tra le esperienze scelte, Giusi Biaggi, presidente del Consorzio Sol.co, ha avuto il grande onore di presentare la nostra.

Raccontare il Civico81 non è una cosa semplice: non ha un’unica missione, ne ha molte; non risponde a un’unico bisogno, fornisce una gamma di servizi; non è solo un’idea, ma è anche un luogo fisico, concreto. Ed è proprio di questa solidità che si ha fame in questo momento, come ci ricorda Papa Francesco:

È un forte segno di speranza quando la dottrina sociale della Chiesa non rimane una parola morta o un discorso astratto, ma diventa vita grazie a uomini e donne di buona volontà, che le danno carne e concretezza, trasformandola in gesti personali e sociali, concreti, visibili e utili.

La necessità della rigenerazione

Uno dei cardini sui quali si basa il Civico81 parte proprio dal concetto di rigenerazione, non solo dei luoghi (ricordiamo che abbiamo la nostra sede nell’ex seminario dei padri Saveriani), ma anche e soprattutto di relazioni, di una nuova idea di comunità. Parliamo dunque di una nuova visione della persona che non ha bisogno unicamente di servizi, ma anche di rapporti, e che è disposta a mettersi in gioco secondo le sue possibilità e talenti al servizio degli altri. Qui potete trovare il discorso di Papa Francesco, basato proprio sull’idea che una delle strade per combattere l’ingiustizia sociale sia proprio quella della creatività.

Le 4 parole chiave del Civico81

Giusi Biaggi ha cercato di sintetizzare il lavoro di 150 cooperatori e 50 consulenti in alcuni punti fondamentali:

Lavoro– creare opportunità laddove non ci sono, soprattutto per le persone svantaggiate.

Salute– occupandosi non solo del malessere fisico ma anche dello spirito, partendo dalla persona nel suo insieme, dai suoi sogni e le sue speranze.

Cibo– dietro ogni piatto che vi serviamo c’è una storia: di riscatto, di crescita, di sperimentazione, di contaminazione… di amore insomma, in tutte le sue forme.

Sociale– il Civico è uno spazio aperto a tutti, creato nella città e per la città.

Questi sono i punti focali individuati da noi, ma Papa Francesco ne ha sottolineato un altro: l’ostinazione che contraddistingue chi lavora nel sociale come noi, chi ha fatto della cooperazione il suo stile di vita. Questo tipo di perseveranza non è assolutamente un peccato, anzi è positiva, proprio perché è l’unico modo per combattere la malattia della solitudine di cui è affetto il mondo. Ognuno quindi, secondo le sue possibilità, deve impegnarsi a togliere un po’ di questa solitudine attraverso le armi della vicinanza e la tenerezza.

Se siete affamati quindi di creatività, vicinanza e tenerezza, passate da noi qui in Via Bonomelli, 81 a Cremona… Vi aspettiamo a braccia aperte!

Se volete saperne di più, potete vedere le foto del nostro viaggio a Roma cliccando qui, mentre è possibile leggere il discorso di Giusi Biaggi o riguardare il video dell’intervento di Giusi Biaggi cliccate qui.

 

 

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